CILE-BOLIVIA: da Santiago a La Paz – 14 giorni

Un gran tour che attraversa i due paesi cosi vicini per cultura, caratteristiche geografiche, arte. Da Santiago, la capitale cilena alle regioni a nord del Cile, caratterizzate da vaste aree desertiche, vulcaniche e laghi salati, un luogo magico e lontano dalla civilizzazione e a contatto con la natura selvaggia.  San Pedro de Atacama è la base ideale per esplorare le zone scarsamente popolate della regione, una piccola città a pochi passi dal confine con la Bolivia . Nel Norte Grande del Cile, l’Atacama: il deserto più arido del mondo, dove non piove quasi mai e non esistono oasi. Vicino San Pedro, lo spettacolo unico della Valle della Luna: un luogo arido che con il passare delle ore continua a cambiare aspetto,  regalando fotografie eccezionali. Di giorno il paesaggio assomiglia a una scenografia lunare, con formazioni di pietra e sabbia disegnate dall’erosione del vento; al tramonto si tinge di intense tonalità di viola, rosa e oro, A dominare  lo spettacolo, la silhouette triangolare e perfetta del vulcano Licancabur, che guarda tutto dall’alto dei suoi seimila metri. Nella stessa regione, i geyser di El Tatio, una zona dove le forze geotermiche del sottosuolo creano incredibili fontane d’acqua ribollente;  la laguna Chaxa, un lago salato al centro di una pianura deserta dai reticoli geometrici dei cristalli di sale dove vive una delle più grandi colonie di fenicotteri del Sudamerica. Qui si trovano le lagune Misquanti e Miniques, dalle acque blu cobalto, l’area geotermica di El Tatio, ricca di geyser, e i siti archeologici di Quitor e Tulor. Un grande tesoro naturalistico, alle grandi altezze della cordigliera andina con interessanti aspetti archeologici.  Questi pochi giorni ma intensi, fanno da preludio ai paesaggi spettacolari, incredibili aldilà del confine, in Bolivia; una serie di lagune, ognuna con tonalità di colore diverse, dovuto alla commistione fra acqua e i sali minerali di cui il terreno e saturo: Laguna Bianca, Verde con sfumature di colori inimmaginabili dal verde al blu, in un’area sempre battuta dal vento gelido; su tutto l’immenso vulcano Licancabur; e poi ancora la Colorada colore dominante il rosso), Polchis e Collpa con formazioni di borace,  Hedionda Sur. Una vasta regione con vulcani ancora attivi, con geyser e acque termali a Sol de la Manana, deserti di sale, dei quali il più famoso è il vasto Salar de Uyuni. Si prosegue risalendo la Bolivia entrando negli altri aspetti caratteristici del Paese; le miniere di argento di Potosi, l’architettura coloniale ancora fortemente presente nelle città di Sucre, La Paz e i mercati tipicamente colorati, caratteristici in tutta l’America Latina