Vietnam e Cambogia dal 23 dicembre al 10 gennaio

28 Febbraio 2019

Il Vietnam colpisce anzitutto per la grande operosità degli abitanti, che sembrano tutti uniti verso l’obiettivo benessere.
Nelle città grandi (Hanoi e ancor più Saigon) l'”occidentalizzazione” è evidente: negozi, grandi magazzini, auto ricordano le grandi città occidentali.
Notevole l’impatto della miriade di motorini che sfrecciano a destra e sinistra come schegge impazzite ad Hanoi.
Altrettanto di impatto la vista di Da Nang (tristemente famosa ai tempi della guerra con gli USA quale base degli americani): tutto il lungomare è un susseguirsi di hotel di lusso!
Ci si concilia con la tradizione visitando l’antica capitale Hue (noi purtroppo quel giorno abbiamo avuto pioggia). Molto suggestiva Hoi An, con le sue lanterne, un’oasi dopo gli ingorghi di Hanoi.
Altro elemento molto chiaro visitando il Vietnam l’assoluta volontà di dimenticare; a detta delle guide i giovani sanno pochissimo di quello che è successo 40 anni fa.
A tal proposito certamente da visitare il museo della guerra di Saigon (Ho Chi Min city).
Le campagne sono dominate dalle risaie, le case sono caratteristicamente alte e strette.
Molto ospitale la gente, la cucina talora anche accettabile per noi italiani.

La Cambogia appare più “vera”, più genuina. I villaggi sull’acqua ci colpiscono (notevoli spunti fotografici!).
Anche qui la voglia di dimenticare è tanta.
Il nostro viaggio è stato impreziosito dal trasferimento via acqua da Battambang (città bellissima) a Siem Rep (8 ore di spettacolo di vita sull’acqua).
Infine Angkor: la fama di cui gode è del tutto meritata. Sito grandioso, tenuto tra l’altro molto bene. La sola visita di questo sito può giustificare il viaggio in Cambogia. Cucina tutto sommato più appetitosa per noi. Gente cordiale, in maggioranza giovane-
Per finire: grande viaggio, soprattutto in chiave culturale. Punta di diamante: Angkor.

—Emanuela, Paola, Liliana, Alberto C., Alberto G., Alfredo

Viaggio in Uzbekistan dal 25 settembre al 8 ottobre l

10 Novembre 2018

Viaggio molto bene organizzato in 2 con 2 ragazzi simpaticissimi la guida Nikolay di origine russa e l’autista tagiko dal nome difficilissimo, che chiamavamo Giovanni che ci hanno accompagnato per quasi tutto il viaggio. Abbiamo visitato le principali città del paese dove convivono felicemente presente e passato. E’ stato anche interessante visitare i castelli nei dintorni di Khiva e la zona del lago Aydarkul nel deserto di Kiyzyl-Kum.
Quello che ci ha colpito moltissimo è stata la gentilezza e la cordialità dimostrata dalle persone incontrate basti pensare che siamo stati invitati al matrimonio dell’autista dove sia mo stati accolti con baci ed abbracci da tutti i parenti degli sposi. Abbiamo addirittura ricevuto in regalo una sciarpa fatta a mano dalla zia degli sposi.

—Paolo Linda

Iran giugno 2018

24 Ottobre 2018

Viaggio in Iran dal 22 giugno al 3 luglio
Il viaggio è stato una scoperta di un paese di cui tanto si parla ma (parlo per me …) poco si conosceva.
Al di la delle bellezze architettoniche (Isfahan, Persepoli, Shiraz da sole varrebbero il viaggio) la vera sorpresa è stata la gente, cordiale e socievole oltre ogni aspettativa.
La scelta delle modalità del viaggio (solo due persone con guida/autista) ci ha consentito di gestire le giornate in autonomia, mentre gli alberghi (3/4 stelle) si sono dimostrati all’altezza degli standard europei.
Un discorso a parte merita la guida, competente e in possesso di un ottimo inglese (senz’altro migliore del mio…)
In conclusione, un viaggio a cinque stelle!

—Tonina e Giancarlo

SAN PIETROBURGO, MOSCA E L'ANELLO D'ORO

11 Settembre 2018

Ciao, volevo dirti che il viaggio in Russia è stato perfetto.
Il viaggio è stato organizzato ed effettuato in modo inappuntabile, non abbiamo alcuna rimostranza su visite, trasferte, alloggi e cibo.
abbiamo molto apprezzato l’uso degli auricolari a San Pietroburgo ed a Mosca, che hanno permesso a tutti i partecipanti al viaggio di essere sempre in ascolto delle spiegazioni delle guide ( anch’esse inappuntabili), anche quando non era possibile essere fisicamente vicini ad esse.
in ottica di miglioramento, suggeriamo di mantenere a disposizione gli auricolari anche nelle visite all’Anello D’oro, per potere allontanarsi di poco dal gruppo e fare fotografie senza perdere contatto con il gruppo stesso e le spiegazioni della guida.
Grazie di tutto

—Gianni, Simona, Stella

PAESI BALTICI, HELSINKI, SAN PIETROBURGO, MOSCA

11 Settembre 2018

Caro Gino ti scrivo qui di seguito quanto mi hai richiesto ,
Saluti cari Mirella
La vacanza Baltico San Pietroburgo Mosca è stata particolarmente
intensa, gestita abbastanza bene per quanto riguarda i mezzi
di spostamento vari e anche per gli alberghi (anche se decentrati).
I capoluoghi visitati sono stati molto belli quasi un crescendo sul Baltico.
La guida baltica si è data molto da fare,gentile ma con poco polso
e un pò monotona.
A San Pietroburgo abbiamo avuto una guida veramente brava e simpatica.
A Mosca invece la guida non è stata all’altezza, a volte scortese e di non facile
comprensione.
Il problema grande in tutta la vacanza è stato il numero considerevole
di partecipanti (circa 40 la prima parte e 56 la seconda),che non ci ha
permesso di visitare bene diversi luoghi ,praticamente c’era da fare a
cazzotti tipo Hermitage, piazza rossa e Cremlino
Riflettendo ho capito che per me 2 settimane di vacanze “culturali”
sono un pò troppe.

—Mirella

PAESI BALTICI, HELSINKI, SAN PIETROBURGO, MOSCA

11 Settembre 2018

Ciao Gino,
come da accordi ti invio un resoconto del viaggio di quest’estate, CAPITALI BALTICHE-HELSINKI-MOSCA e S.PIETROBURGO . Cerchero’di essere sintetico anche se ci sarebbero molte cose da dire. Comincero’da quelle positive.
1 e’un viaggio da non perdere perche’le capitali baltiche sono molto belle ed alcune,come Tallin,delle vere chicche. Mosca e s.Pietroburgo una vera meraviglia, mentre Helsinki abbastanza normale anche se da fare perche’ si trova strategicamente lungo il percorso del viaggio.
2 gli alberghi di buon livello ed il cibo,vera ossessione per gli italiani, piu’ che soddisfacente con abbondanti e complete colazioni e cene a buffet di livello accettabile. Non cercavamo di certo un master-chef nordico !!
3 l’organizzazione molto efficiente e gli spostamenti,quelli da programma, perfetti con le guide e gli accompagnatori che ci hanno sempre portato ( sempre con noi in treno e traghetto ) al luogo successivo consegnandoci direttamente all’altra guida.
4 confrontando il nostro pacchetto con quello di altri turisti nel rapporto qualita’-prezzo era assolutamente piu’ competitivo e vantaggioso.
5 Ovviamente capisco che paesi cosi’ freddi possono essere visitati , prevalentemente, da giugno a settembre per cui la quantita’ di turisti presenti era davvero impressionante. Nei paesi baltici eravamo in 40, a S.Pietroburgo in 46 ed a Mosca in 56 !!!! Cio’ nonostante la macchina organizzativa e’riuscita a farci vedere tutto dividendoci in sottogruppi nelle visite piu’ importanti come ad es. L’Hermitage o il Cremlino.
Passo alle altre osservazioni .
A La nostra sistemazione era in tripla ed eccetto la prima, a Vilnius, dove il terzo letto era addirittura sistemato in una cameretta a parte con bagno nella stessa camera principale, le altre consistevano sempre in poltrone letto, a volte terribilmente scomode come a S.P. ( 4 notti !!) dove abbiamo dovuto chiedere un altro materasso perche’ si sbatteva la schiena nella struttura metallica !
B le guide, riferendomi all’aspetto culturale ed alla chiarezza delle spiegazioni ma comunque sempre presenti e premurose, non sono state sempre all’altezza . Ma come ti dicevo prima, quando hai bisogno di tanto personale in momenti di grosso afflusso possono entrare in gioco anche le cosiddette riserve…..
C la nota piu’ dolente ed anche tra le piu’ importanti in un viaggio, sono stati i trasferimenti fuori dal pacchetto, quelli prenotati dall’Italia e pagati profumatamente a parte. Mi riferisco specificatamente a quello in treno Helsinki-S.P e quello Mosca-aeroporto. Quello aeroporto-albergo Vilnius perfetto. Ad Helsinki, sia la guida che l’albergo ( dove di solito puoi trovare le comunicazioni importanti dell’agenzia ) non sapevano nulla dell’orario , del luogo e delle modalità del trasferimento in treno a S.P. A Mosca il nostro trasferimento all’aeroporto era previsto alle 10.15 dall’albergo come da indicazioni della guida. Ma al referente dell’agenzia li presente il giorno della partenza il nostro trasferimento era cancellato sul foglio che aveva (!!!!!!!) e se non fosse stato per il suo intervento ed interessamento avremmo avuto seri problemi a raggiungere l’aeroporto in tempo visto l’afflusso e la penuria di taxi relativa, oltre a sostenere noi la spesa gia’ pagata. Per fortuna e’ arrivato un mezzo circa un’ora dopo e tutto si e’ risolto. Ci terrei che sottolineassi alla agenzia corrispondente il sig. ELIA che ci ha aiutato in questo. Per finire , viaggio stupendo da non perdere ASSOLUTAMENTE.
A presto Luciano e Claudia

—Claudia, Luciano

ALBANIA

8 Settembre 2018

Ciao Gino,
il viaggio è andato bene, sono stata molto soddisfatta dell’organizzazione.
Ho già fatto presente il mio gradimento anche a Benko.
Ora pensiamo all’Argentina.
A presto
Federica

—Federica e 19 partecipanti

SRI LANKA

8 Settembre 2018

Buongiorno Gino, ecco la recensione.

-Per quanto riguarda l’organizzazione del viaggio durante il tour abbiamo seguito passo passo quanto pianificato in precedenza senza alcun tipo di intoppo; la nostra prima guida si è occupata di tutto (check-in, biglietti, orari, pranzi, ecc…) organizzando le giornate in base alle nostre esigenze permettendoci di non dover pensare a nulla se non a goderci le escursioni.
L’unico disguido è stato che, diversamente da quanto previsto a contratto, la seconda guida che ci hanno assegnato dopo il soggiorno al mare, non parlava italiano. La cosa non ci è piaciuta tanto non solo per gli aspetti pratici ma anche perchè per avere la guida in italiano avevamo pagato di più.

-Hotel molto buoni, alcuni eccellenti (The Kingsbury, Jetwings st. Andrews, Camelia Resort & spa, Trinco Blu, Jetwing Lagoon). In un paio di casi c’è stato qualche problema tecnico (tubature e scarichi) risolto dal personale dell’hotel (purtroppo nel Mahaweli Reach, i letti odoravano di muffa).

-Tour ben equilibrato che permette di scoprire aspetti naturalistici (soprattutto la varietà di paesaggi che lo Sri Lanka propone), archeologici (siti meravigliosi) e culturali (giardino delle spezie, fabbriche del te, danze, ecc…). Non abbiamo trovato particolarmente stimolante la visita all’orfanotrofio degli elefanti (nonostante il fatto si potesse assistere alla poppata e al bagno).

-Tempo generalmente buono, caldo umido ma ventilato, non sempre sereno. Ha piovuto a Ella e a Nuwara Eliya, quest’ultima città è molto fredda con temperature di 10-16 gradi.

-Le tempistiche permettono di visitare i luoghi di maggior interesse e di girare l’isola senza stancarsi eccessivamente, alcune città meriterebbero anche più di qualche ora per poterle apprezzare con più calma.

-Abbiamo avuto due guide molto disponibili e preparate; in particolare la prima guida, Donald, oltre essere molto preparata si è occupata di ogni aspetto pratico.

-il soggiorno al mare è stato piacevole il resort confortevole , la spiaggia molto bella (ma deve piacere il genere, ci sono infatti pescatori, corvi, cani randagi, ecc…), il mare è pulito le onde lunghe dell’oceano sollevano la sabbia perciò non si può apprezzare un fondale cristallino.

Scusi il ritardo. A presto.

—Emanuela, Sara e Fabio

LANZAROTE: TREKKING E MARE

31 Maggio 2018

Lanzarote è un’isola vulcanica e la nostra prima escursione ci ha portato ad attraversare a piedi il parco di Timanfaya: è stata un’esperienza unica! Calpestare passo dopo passo un mare di lava nerissima… non è stato facile; ma la straordinariamente fioritura gialla arancione rossa… ci lasciava istante dopo istante quasi increduli. E ogni dove si alzasse lo sguardo verso l’orizzonte… vulcani ormai spenti si susseguivano a trecentosessanta gradi. Altrettanto affascinante l’escursioni all’Isla Graciosa, dove si è percorso un deserto di sabbia bianca, affacciato sul mare. E assolutamente emozionante il trekking che ci ha condotto sopra le falesie che sovrastano la spiaggia di Famara.
Ma pure le altre escursioni ci hanno mostrato aspetti paesaggisti curiosi, quali la dolcezza dei declivi lavici coltivati a vite o la varietà di specie endemiche che fiancheggiano i sentieri.
Per completare la descrizione del viaggio va precisato che, ogni giorno, al percorso escursionistico seguiva o una permanenza sulle bellissime spiagge dell’isola o la visita alle opere dell’artista Cesar Manrique che ha saputo integrare le bellezze naturalistiche del territorio con le sue originali idee abitative e non solo.
Il clima ventoso ha creato qualche disturbo al trekking in una sola escursione e in generale si può affermare che la vacanza si è rivelata “tonificante”.
A questo si aggiunge una sistemazione alberghiera ottima e servizi di trasporto efficienti. Da rimarcare la validità della guida, competente in botanica, vulcanologia e arte.

—Germana e Doriano

Uzbekistan: Navruz Festival

21 Maggio 2018

Ti ho spedito qualche foto con whatsapp. Il viaggio è stato splendido. La nostra guida Giulia è stata veramente bravissima. È una tipa molto preparata, parla bene italiano e conosce molto bene la cultura e i monumenti del suo paese. Bravo anche l’autista, comodo il pulmino. L’ultimo giorno abbiamo conosciuto anche la corrispondente che ha portato un piccolo regalo per ognuno di noi. L’itinerario che abbiamo realizzato funziona perfettamente. Come sai abbiamo aggiunto una deviazione verso il villaggio di Boysun, per richiesta degli amici di Firenze che volevano visitare villaggi fuori dai circuiti ordinari. Detto tra noi è una deviazione da evitare perché ci ha costretto a tralasciare alcuni monumenti di Bukhara e a effettuare molti chilometri in più.
Molto bene lo spostamento con il treno veloce da Tashkent a Samarcanda. Ottimo anche il volo interno di ritorno da Nukus a Tashkent. La visita del Lago Aral con il cimitero delle barche è molto suggestiva. Dal punto di vista fotografico il paese è un invito a nozze perché ci sono monumenti bellissimi e gente accogliente, ospitale spesso in costumi tradizionali. Grazie alla guida Giulia, siamo riusciti a vedere il “buskashi” e anche un combattimento tra i galli. Occasioni decisamente molto rare. Gli alberghi scelti sono più che dignitosi e i ristoranti sono eccellenti. Il cibo non è male ma dopo alcuni giorni ci si stanca di mangiare sempre le stesse cose.
Ti ringrazio a nome di tutti per la tua competenza e per la tua organizzazione. Sicuramente avremo in futuro l’opportunità di effettuare altri viaggi con voi. Un caro saluto.

—Gianni, Maria Rosa, Elena, Serena